martedì 27 maggio 2008

NZ vs Italy...round #7


la nuova zelanda non è un luogo comune

s - ho assaggiato i tuoi brownies
s - ma che buoni!

m - ho imparato subito
m - adesso passerò alla pavlova

s - allora adesso devi fare la pavlova
s - ecco

m - no quella no
m - non si può saltare
m - né tirarsi le ciabatte

s - poi devi affacciarti in terrazza e dire a tutti in piazza di star fermi, immobili

m - e fermare i tram

s - già
s - ma in nuova zelanda possono farla
s - non c'è nessuno

m - le pecore

s - ma quelle sono pecore, fanno quello che si dice loro di fare

m - ferme!


round #7 goes to nz

nz - 4
italy - 3

lunedì 26 maggio 2008

E non importa.


E non importa ch'è successo, sorrido al letto, a letto e m'alzo. Ed è bello avere amici al telefono o no, e non importa dove e come. E non importa del terrore che mi fan le vite degli altri, che magari a loro calzan bene, che ne so io. Me ne dispiaccio solo del terrore che sento. E non importa che non ci sia speranza, perché si può sorrider d'altro. Dei baci che mi da il mattino, la sera, il pomeriggio la notte. E scassare le ore che ci chiamano il lunedì, e tutti i giorni tristi a far le cose per nessuno, per niente, per alcuni vuoti a tenere. E non importa ciò che siamo se non lo sappiamo e non ce lo prendiamo. Per passare la metà della vita a far errori e il resto a metter ridicoli cerotti.

giovedì 22 maggio 2008

NZ vs Italy...round #6


toilets
nz - every cafè or restaurant that you go to has a toilet..a proper toilet that you sit on and do your business

italy - every
cafè or restaurant that you go to has a toilet...maybe a sit down toilet or maybe a turkish toilet..i dont know if im doing it wrong or not, but the other day i peed on my boot.

obviously...
round #6 goes to nz

nz - 3
italy - 3

lunedì 19 maggio 2008

Credevo che correvo, credevo che saltavo.



Quand'ero 6/7enne credevo che correvo, veloce, ma molto veloce. Sostenevo velocità. In realtà già all'asilo correvo contro Stefano Bifani. Veloce. Poi all'elementari ci trovai i Giochi della Gioventù. E allora si correva per davvero. E mi allenai e corsi 50m in 6.06". E cazzo, se quando sei 6/7enne corrì 50m in 6.06", ne fai 100m in 12.12", è già bene. Credetti. Ero veloce, ma non così. Poi ci fu la scena madre: la gara, i 50m piani veri - ai vostri posti - senza i blocchi di partenza - boom - Uno, due tre, quattro, cinque, sei, settemetri e caddi. E spaesato mi rialzai, alzai gli occhi, corsi. Veloce, ma molto veloce. E fui Eroe. E diventai il piccolo Speedy Gonzales, la banale fantasia dell'epoca è tale alla nostra, i nomignoli al massimo arrivarono a Mennea jr forse. Per poco, poi ancora le medie, più difficile. Ma lì scoprii che saltavo, ero non più di un 1,50m d'altezza, credo, ma fluttuai 68cm di elevazione che mi permise nel futuro di vincere pizza margherita per scommessa saltando su muretti a piedi uniti senza rincorsa.

domenica 18 maggio 2008

i am 26 (pt. 2)

at amantes one night drinking..luca was talking work with ivano..luca turns to me, ivano thinks you are 16...

alot of laughter..i screw up my face..can you see the wrinkles?

i am 26.

domenica 11 maggio 2008

a toast to never


buon compleanno.

giovedì 8 maggio 2008

i am 26


i was wearing my red + white dress, my hair was straightened...the sun was shining + everybody was feeling frisky..

W: kdsfj ort ahtalk jabd faldk f discoteca?
V: ....... (my face was saying 'che cazzo')
W: are you italian?
V: no
W: are you english?
V: no
W: where do you come from?
V: new zealand
W: ooohh..i think i have seen you at a discoteca
V: no, i don't think so
W: are you here on holiday?
V: no, i live here
W: do you study?
V: no, i work
W: i work here (points to his Porta Nuova uniform)
W: my name is William, what is your name?
V: Vanessa
(we shake hands..as i'm trying to edge away..)
W: are you old?
V:
(my face was saying 'che cazzo'...again)
W: are you young?
V: ......
W: do you want to go for a coffee?
V: no i must go home
W: you dont want a coffee?
V: no. no, grazie

at the end of this interaction..i don't know if i felt gross from the come on or annoyed that William thought i was old..




lunedì 5 maggio 2008

A proposito di solitudine.



A proposito di solitudine si fanno un sacco di cose, che non ne so molte, sapendone bene solo della mia, sapendone qualcosa dalle vite degli altri. A proposito di solitudine, presi un tram 18 da solo di notte, scappando dagli amici, senza sapere dove andare, o forse si, nel luogo che meglio mi facesse sentire quel vuoto, più vicino possibile agli occhi di chi non mi amava più. A proposito di solitudine ho perso la memoria. E per la solitudine ho amato, ho riso e pianto. E sono andato in giro, a cercare sguardi poco a fuoco, su labbra che sembravano di fuoco, con lo stomaco in fiamme, e la testa bruciata, per svegliarsi al mattino spento, completamente disinnescato, ormai estinto. Camminare in città d'altri, respirarla la solitudine e sorridere del nessuno che ci cerca.
A proposito di solitudine, la mia o di chi conosco, di quante vite ci frega, tentando di placarla.

giovedì 1 maggio 2008

Controvoglia!

Ascolta controvoglia...

alzarsi controvoglia,
mangiare controvoglia,
vestirsi controvoglia,
andare controvoglia...

drogarsi controvoglia,
bere controvoglia,
scopare controvoglia,
dormire controvoglia...

lavarsi controvoglia,
uscire controvoglia,
parlare controvoglia,
fumare controvoglia...

drogarsi controvoglia,
bere controvoglia,
scopare controvoglia,
morire controvoglia...

...che fatica vivere,
forse meglio uscire.

e poi ci incontreremo,
scusa non ricordo più chi sei.
Forse è stato l'anno scorso,
forse qualche giorno fa.
Ma in fondo che inportanza ha
ricordare controvoglia?
Amare controvoglia,
toccarsi controvoglia,
venire controvoglia..

drogarsi controvoglia,
bere controvoglia,
scopare controvoglia,
morire controvoglia...